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Walter Testolin Dopo il diploma presso il Conservatorio di Vicenza, ha iniziato l’attività professionale dedicandosi allo studio dei repertori rinascimentale e barocco. Vanta collaborazioni come cantante con alcuni dei più noti specialisti del repertorio sei-settecentesco (S. Kuijken, A. Curtis, A. Lawrence-King, D. Fasolis, B. Kuijken, M. Radulescu, O. Dantone, F. Bonizzoni). Si dedica anche al repertorio contemporaneo partecipando a numerose Prime di opere sia teatrali sia cameristiche. Ha collaborato in veste di direttore di coro per la prima mondiale del “Mosé” di Michael Nyman (Roma 2001). È stato invitato nell'ottobre 2008 a dirigere la Messa per 6 voci e 3 bayan che il Laboratorio per la Musica Contemporanea nella Liturgia di Milano ha commissionato a cinque rappresentativi compositori europei. Notevole la sua produzione discografica, composta d'oltre cento titoli, tra i quali spicca l'integrale dei Madrigali di Claudio Monteverdi e la partecipazione all'integrale delle musiche di Heinrich Schütz, oltre a numerose registrazioni per molte delle più importanti emittenti radio-televisive europee. Nel 2007 ha collaborato con l'ensemble fiammingo La Petite Bande diretto da Sigiswald Kuijken, prendendo parte alla tournée e alla registrazione discografica del monteverdiano Vespro della Beata Vergine. Studioso appassionato dell'opera di Josquin Desprez, di cui è considerato uno dei più attenti e significativi esecutori in assoluto, il suo nome è indissolubilmente legato a De labyrintho, ensemble vocale da lui fondato che sotto la sua direzione si è segnalato come uno tra i principali esecutori europei di musica rinascimentale. Tiene corsi, conferenze e Master class presso prestigiose istituzioni italiane ed estere e collabora, in qualità di consulente del direttore editoriale, alla “New Josquin Edition”, nuova edizione critica delle musiche di Josquin Desprez, edita dal Reale Istituto Olandese di Studi Musicali. È autore di uno studio, presentato durante il Festival - Symposium "Josquin & the Sublime" svoltosi a Middelburg presso la Roosvelt Academy dell'Università di Utrecht, che riconosce in Josquin Desprez il soggetto del quadro "Ritratto di Musico" di Leonardo da Vinci, conservato nella Pinacoteca Ambrosiana di Milano, articolo la cui versione definitiva verrà pubblicata sulla Rivista Italiana di Musicologia.