La paura del dolore e della morte, il timore della solitudine sono l' Ombra da cui sgorga il canto. Il vuoto assoluto nel momento in ci la pietra rotola ("volventes lapidem ad ostium monumentum") a sigillare la tomba. Tutto sembra compiuto...
Le asprezze dei Responsori del Sabato Santo del 1611 di Carlo Gesualdo, forse la pił ardite composizioni sacre del principe napoletano, cromatismo espressionista, ritmo disorientato e grida che scaturiscono improvvise; l'emozione e la solitudine evocate dal suono della viola.
Musica destinata ad acuire pił che a lenire; musica come profondo atto di catarsi psicologica e spirituale.

