Programma natalizio con musiche di due dei massimi esponenti della scuola fiamminga cinquecentesca, per quanto autori dal carattere e dalle vicende assai diverse: tanto fu cosmopolita e poliglotta Lasso, quanto fu legato alla propria cultura e alla propria lingua Clemens, forse l'unico tra i grandi fiamminghi a non allontanarsi mai dalla terra natìa. Così diversi, i due grandi musicisti ci offrono però una visione del mistero natalizio ugualmente pervasa da una luce abbagliante, luminosità amplificata da una particolare propensione all'uso di tessiture acute. Il concerto è concluso dal vertiginoso In principio erat Verbum, mottetto che si collaca all'apice creativo del genio lassiano.

