La chiamata alle armi in funzione anti-turca per salvare e liberare la "sorella" città di Costantinopoli, operata dal papato romano durante il XV secolo, si materializzò artisticamente nella particolarissima invenzione e diffusione di un semplice tema musicale, quello de "L'homme armé doibt on doubter" che divenne una sorta di ex-voto sul quale si esercitarono tre generazioni di musicisti, che ne elaborarono la melodia sotto forma di chansons e soprattutto di messe polifoniche. Dufay, da alcuni ritenuto l'autore del tema, visse in prima persona diversi eventi legati alle manovre papali a questo fine e la sua attenzione alle vicende di Costantinopoli è testimoniata anche dai tre Lamenti che compose per la sua caduta nel 1453. La sua messa L'homme armé fu la prima e tra le più belle messe su questo tema: ben lungi dall'essere un'opera di solo stampo cavalleresco e militaresco, in essa si colgono una profondità di ispirazione, una coesistenza di conoscenza musicale e virtù religiosa che fanno di essa uno dei più alti capolavori dell'arte rinascimentale.
Il programma prevede la partecipazione della "BandAntica La Pifarescha", alta cappella, composta di cinque strumenti a fiato e un percussionista, specializzata nell'esecuzione del repertorio quattrocentesco.

