A striking debut for a young Italian ensemble that puts the bar very high. The Gramophone, GB
I cantori "labirintici" possiedono, soprattutto nel registro di soprano, un'acuta, dolce trasparenza, intendono questa musica soprattutto come una lode, estatica, quasi flebile. La Stampa, I
Una delle più rapinose esecuzioni di musica sacra degli ultimi anni. Amadeus, I
Magia da interpretaçao, perfeçao técnica, coesao e beleza das vozes, subtileza das frasas, articulaçao do texto e construçao da textura polifonica. Uno do mas belos discos de polifonia dos ùltimos tempos! Publico, P
L'intensità, l'ispirazione, la toccante partecipazione, la chiarezza cristallina, la seduzione di alcuni passaggi, il fulgore di altri, i momenti rarefatti, quelli dove invece si assapora quasi voluto il persistere di certe sonorità di evocazione medievale fanno di questo cd un titolo di riferimento. Amadeus, I
Il est difficile d'imaginer une meilleure interprétation de la Missa Gaudeamus. Goldberg, F-E
Disco bellissimo. Di quelli da ascoltare per farsi catturare da cose che non sono di questo mondo. Voci incantatorie, di purezza trasparente eppure drammatiche, che sanno trattenere il tempo, evocare la malía e il rapimento estatico. Amadeus, I
De labyrintho si conferma, un disco dopo l'altro, tra i migliori ensemble dediti alla polifonia del Rinascimento. Le Prophetiae Sibyllarum sono un coacervo di complicazioni cromatiche la cui trasparenza sonora solo in questo disco appare talmente precisa. Classic Voice, I
Tra gli illustri precedenti si accomoda a pieno diritto e con una propria, fortissima identità interpretativa questo disco in cui Testolin approfondisce il rapporto simbiotico musica/parola dei Responsoria e scardina il testo sacro dalla rigidità liturgica, lo rende vibrante, sofferto, umano, disperatamente autobiografico. Amadeus, I
El lenguaje audaz y agresivo del compositor napolitano queda admirablemente atrapado en una interpretacion afilada, intensa, directa, que presenta disonancias y contrastes de texturas de forma desnuda, àcida y descarnada. El Diario de Sevilla, E